Da questa
torre, l'insigne astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli (1835-1919),
popolarmente conosciuto per la scoperta dei cosiddetti canali di Marte, compì
importanti ricerche sulle comete.
A lui è stata dedicata la scuola media inferiore di
Origgio.
Alta 11,25 metri per 5,38 sul lato lungo e 3,78 su quello
corto, la torre si sviluppa su due piani accessibili da una scala collocata alla
destra dell'entrata che dà direttamente sul parco, dal lato opposto rispetto
alla prima foto.
Quest' ingresso, principale, è alto ben 2 metri a porta su entrambi i lati,
all'altezza della testa due decorazioni in mattone recante forma di semiarco
elaborato.
Sopra all'ingresso vi è una decorazione in laterizio simile a rettangolo.

Esternamente vi sono 5 finestre, due poste sulla facciata principale e due
sulla posteriore (quella nella prima foto) ed una sul lato che dà verso la
strada.
Ciascuna finestra è di forma rettangolare, e ha per decorazione superiore
"un' arco a volta, appuntito nel raccordo".
A livello costruttivo è rilevante il fondo del piano terra, appunto di terra
battuta, mentre i pavimenti in quercia dei piani superiori sono retti ciascuno
da 9 travi anch'esse di quercia.
La parte superiore, o terrazza, è fatta di putrella con balconata in
laterizi ricoperti da lastre di beola.
I lati più esterni si differenziano per la composizione in ferro.
E' importante sottolineare che l'intonaco usato è fatto di calce spenta in
aggiunta di sabbia fine di cava e acqua.
Tutte le informazioni relative ai materiali sono state recuperate da un
lavoro fatto dall'arch.L.Venturini.