!!-!! Sono Aperti nuovi servizi: Orari Autobus per Saronno e Rho, Stradario Completo di Origgio, Lista Associazioni Origgesi con indirizzi

 


Home Page
Dov'è Origgio
Il Gonfalone

Stradario


La storia del Paese
dagli albori al 1110
dal 1110 al 1497
dal 1497 al 1985
dal 1895 ad oggi


La Madonnina del Bosco
L'Antica Cappella
La Miracolosa Madonna
L'Annunciazione
La Solennità
Provvidenziale Giumento
Il Nuovo Santuario
Pellegrinaggi


Chiesetta di San Giorgio
Dalle Origini al 1700
Il San Giorgio Attuale
Foto Interne


La Chiesa Parrocchiale
Le Prime Notizie
Visita Pastorale del 1570
La chiesa nel Seicento
Il primo Settecento
Il secondo Settecento
L'Ottocento
dal 1910 ad Oggi
I dipinti:
Pietà con dondatore
S.Carlo adora la Croce
La visione di S.Antonio
La statua Dorata
Foto Interne


Castello Borromeo


Torre ai Caduti


Villa Borletti
Articolo Informazona


TorreSchiapparelli


Il Bosco di Origgio
Generalità
Fitogenesi Originaria e Note Storiche
Vegetazione Arborea Autoctona
Altri Arbusti ed Erbe
Essenze Introdotte
Funghi
Fauna: Mammiferi e Rettili
Fauna: Volatili e Farfalle
Alberi di particolare interesse o pregio
Problemi
Riassunto sul Bosco:
Natura e Storia 1
Natura e Storia 2
Natura e Storia 3


Piantina dei Monumenti
Links su Origgio
Ringraziamenti


Gallerie Fotografiche:
I Monumenti
La Civiltà
I Paesaggi


Contattatemi anche per il minimo dubbio o chiarimento!

 

Fino dal giugno 1919 il Consiglio Comunale aveva pensato di erigere un monumento ai Caduti nella guerra 1915-18 e lo si voleva al cimitero.  Però la questione si trascinò stancamente fìno al 1925, quando nella seduta dell'11 gennaio l'assessore Ceriani propose la costruzione di un serbatoio per l'acqua potabile in forma di torre che portasse una campana da suonare con mesti rintocchi a ricordo dei Caduti.

L'idea piacque.  Il costo dell'impresa era calcolato in 10.000 lire.  La posa della prima pietra del monumento avvenne la domenica 16 maggio 1926.  Un corteo, promosso dalla locale Associazione ex-Combattenti, mosse dal Municipio; vi partecipavano anche le scolaresche e le autorità comunali.  Giunto alla chiesa parrocchiale, il corteo accompagnò monsignor Balbiani, canonico del Duomo di Milano, al largo S. Carlo, dove benedisse la bandiera dell'Associazione ex-Combattenti.  Madrina della bandiera fu la signora Angela Croce, la maestra, ormai in pensione, che aveva insegnato nelle scuole elementari di Origgio per quarantacinque anni, ed era stata la maestra di tutti i militari origgesi.

Venne quindi benedetta la prima pietra del monumento ai Caduti e madrina fu la signora Leopolda Borromeo, maritata Serassi.

L'Associazione ex-Combattenti si è costituita in sezione autonoma, dipendendo prima da Saronno, nel 1924 per l'interessamento del sergente Bianchi Luigi, mutilato di guerra e medaglia d'argento, del maresciallo Mariani Carlo e di un gruppo di reduci.

L'anno successivo il monumento era pronto e nel pomeriggio della domenica 17 luglio 1927 don Castiglioni, sul piazzale della parrocchiale, benedisse la Campana dei Caduti, del peso di 10 quintali, che era stata fusa dalla Ditta Mazzola.  Madrina fu la signora Luisa Magnaghi.

Il Comitato pro monumento ai Caduti invitò la popolazione con questa circolare:

« Cittadini,

Domenica 11 Settembre p. v. Origgio in una apoteosi di amore e di fede consacrerà alla storia il nome dei suoi Gloriosi Caduti per la grandezza d'Italia inaugurando la Torre Monumento che i cittadini tutti vollero per ricordare il sacrificio.
   
Questo Comitato si sente orgoglioso di aver potuto condurre a termine non indegnamente l'opera che la popolazione tutta decretò per unanime sentimento di pietà e riconoscenza alla memoria dei suoi eroici scomparsi.
   
Sta disponendo onde il rito nella sua austera semplicità lasci nell'animo di quanti vi parteciperanno un'impronta indelebile.
   
E mentre confida nel volonteroso concorso di tutti affinché Origgio affermi nella solenne circostanza i suoi sentimenti di Italianità, si pregia sottoporre il programma delle manifestazioni ».

     La seconda domenica di settembre dello stesso anno venne inaugurato il Monumento, e si celebra insieme il venticinquesimo di sacerdozio di don Angelo Ferrario, da Origgio, che fu accompagnato all'altare dal venerando prevosto di Nerviano don Tommaso Castiglioni, lo stesso che a suo tempo lo aveva accompagnato alla Prima Messa.  La benedizione del nuovo Monumento ai Caduti fu impartita da un canonico del Duomo di Milano, monsignor Confalonieri, e padrino fu il conte Gerolamo Borromeo.  Per le vie del paese si snodò un lungo corteo, preceduto dalla banda musicale.

    Nel pomeriggio la processione solenne non poté effettuarsi, causa un improvviso rovescio di pioggia.

Per pagare il Monumento ai Caduti, il Podestà di Origgio (ormai il Fascismo aveva abolito i Consigli Comunali presieduti dal Sindaco e aveva messo il Podestà) volle che la trebbiatura del frumento fosse gestita dal comune, per destinare il ricavato della prestazione a coprire i debiti contratti per il Monumento stesso, cosa che creò in paese un certo malumore.

 

 

 


Il vecchio Uricc
Il Paese delle Oche
Cosa di Mangiava
Mercato, Bachi da Seta
Cosa facevano i Ragazzi
Il Bosco
I giochi
Le Pratiche Religiose
Natale ed il Mese Mariano
Vita Militare
Altri Ricordi
Signor Arturo:
Gli Ambulanti
I giochi
Alimentazione
Vita Sociale
Considerazioni


Uricc in Dialett
Gravidansa e Nascita
Cuscritt e Vita Milidar
Fidanzament e Nozze
La famiglia Patriarcal
Laurà
Stagiun e loro ritmo
Vita dell'ann
Segheria, Patati e Maragun
I Mort
La Stalla
Ul viv da tutt i Dì
Medisin, Credens Medich e vestì
I mestè
Ul Paesagg
Scheura e Gioeuc
Proverbi:
Pagina Prima
Pagina Seconda
Pagina Terza
Pagina Quarta
Pagina Quinta


Memorie di G.Ceriani
Com'era Origgio
Le Strade
Le Campagne
I Cassinot e i Strasce
Le Feste Religiose
I Cortili
Cognomi e Soprannomi


Storia del Bozzente
Detto Cislaghese
Introduzione
Parte Storica, I tre Torrenti
Il contratto Borromeo del 1603
Cavo Borromeo
Le difese dei Paesi
La Grande Piena del 1756
Le conseguenze della Piena
Il Piano di Separazione
I tre Torrenti
I Lavori
Situazione Attuale
Brano in Dialetto
Traduzione


Il Centro di Compostaggio
Centro Storico
Bosco a Rischio:
Cos'è la Zona F
La lettera del Sindaco
Lettera del 22-02-2002
Lettera 30-05-2002
Considerazioni
Cons.Comun 05-07-02
Cons.Comun 06-12-02
Esondazione 04-05-2002
Qualità Aria Settembre
Qualità Aria Dicembre
Proporzioni Zona Boschiva
Ecologia ai Tempi di Orazio
Nuovi Sviluppi su: www.adboriggio.org


Oratio Autobus
Stradario
Orario Treni FNM
Associazioni Origgesi
Sindaco e Giunta
Consiglieri Comunali
Orari Uffici comunali