Cari Concittadini,
porto alla vostra attenzione alcune proposte di privati riguardanti
richieste di variante urbanistica al nostro Piano Regolatore Generale (P.R.G.).
Sono argomentazioni che potrebbero "incidere" sul
nostro territorio; è per questo che l'Amministrazione Comunale, prima di
intraprendere qualsiasi iniziativa, vuole conoscere la vostra opinione e
considerazione in merito. Cercherò
d'illustrarvi, spero nel modo più semplice e comprensibile, lo stato di fatto.
ZONA F

L’area è, con una superficie di due milioni di metri
quadri, quella che si estende dalla Ditta Clariant (ex Archimica) al confine con
il Comune di Uboldo e comprendente il bosco Borromeo (Foto 1). Il nostro P.R.G.
disciplina questa aree nel seguente modo: attività connesse alla cura, al
mantenimento e all'uso anche produttivo dei patrimonio boschivo e naturale
esistente con taglio colturale, rimboschimento, coltivazione dei fondi agricoli,
opere di bonifica, antincendio e di conservazione previsti e autorizzati in base
alle norme vigenti in materia. Inoltre, prevede attività connesse alla fruizione collettiva
dei patrimonio naturale con la creazione di opere e attrezzature per la mobilità
pedonale, per le attività sportive e per il tempo libero compatibile.
Sono escluse in tali zone tutte le alterazioni e manutenzioni dei suolo e
dei patrimonio naturale che non siano finalizzate a quanto previsto ai
precedenti punti. Questo è quanto recita l'art. 29 delle Norme che regolano il
nostro Piano Regolatore Generale. Questa
enorme area, tutta di proprietà di privati, è destinata a diventare parte
integrante dei costituendo parco sovracomunale Origgio-Uboldo-Gerenzano.
L’avvio del procedimento amministrativo, marzo 2002, per
una variante parziale al nostro P.R.G., ha dato la possibilità a qualsiasi
cittadino di presentare all'Amministrazione Comunale proposte di varianti
urbanistiche interessanti qualsiasi area dei nostro territorio, che
l'amministrazione può accogliere, anche parzialmente, o respingere.
Sono pervenute in Comune, diverse proposte.
Due di queste riguardano la zona F e il Bosco Borromeo: chiedono di
modificare la normativa della zona F sopra descritta, per concedere la
possibilità di realizzare un hotel e attività produttive.
Attualmente, con lo stato di fatto oggi, ciò non è possibile.
Entriamo nel dettaglio:
Proposta
di variante per l’area Bosco Borromeo.

Si
chiede, su un'area boschiva di 850.000 metri quadri, di riservarne 120.000 per
la realizzazione di un hotel e di un maneggio (foto 2). Il privato chiede di costruire un hotel
di oltre quattrocento camere, un maneggio e di cedere, gratuitamente, oltre
600.000 metri quadrati dei bosco al Comune di Origgio.
I rimanenti 130.000 metri quadri rimarrebbero di proprietà dei privato;
il Comune, comunque, potrebbe richiederne la cessione gratuita o l'uso pubblico
perpetuo. Questa proposta che,
comunque, deve sottostare a tutte le leggi esistenti di tutela delle aree
boschive e d'impatto ambientale, porta necessariamente ad attente riflessioni su
i pro e i contro per il nostro Paese.
Pro:
-
acquisizione gratuita da parte dei Comune di Origgio di 600700.000 mila
metri quadri dei Bosco Borromeo da preservare, curare, gestire e far vivere
dalla nostra gente e mettere a disposizione dei costituendo parco sovra
comunale.
-
Nuovi posti di lavoro, soprattutto per le donne.
Contro:
-
sacrificio e compromissione di una parte dei Bosco Borromeo (su un'area
di 120.000 metri quadri verrebbe disboscata una superficie di circa 30.000 metri
quadri.
-
aumento dei traffico, inquinamento ed accentuazione dei problemi
idrogeologici della zona legati al Torrente Bozzente che può esondare in quel
tratto di bosco.
Proposta
di variante urbanistica per alcuni terreni per una superficie di circa 210.000
metri quadrati in zona F (foto 3)

La
proprietà chiede di variare la normativa attuale al fine di permettere, a
fronte di cessione gratuita al Comune di Origgio di circa 80.000
metri quadrati di area a verde attrezzato, la destinazione produttiva per
circa 120.000 metri quadri. Anche
dal solo punto di vista dei numeri e delle proporzioni la proposta non è
accettabile: se ci deve essere una proporzione tra dare ed avere deve far
riferimento a quella per il Bosco Borromeo. Ipotizzando di concedere una
destinazione produttiva per circa 120.000 metri quadri di zona F, a ridosso dei
depuratore dei Bozzente-Bozzentino e della Ditta Clariant (ex Archimica), il
ritorno al nostro Comune dovrebbe essere di circa 750.000 metri quadri. Anche per questa situazione, comunque, la riflessione porta a
considerazione pro e contro per il nostro Comune.
Pro:
-
acquisizione gratuita al Comune di Origgio di circa 750.000 metri quadri
di area verde in zona F.
-
nuovi posti di lavoro.
Contro:
-
interessare il nostro territorio di ulteriori 120.000 metri quadrati a
destinazione produttiva con l'inevitabile incremento di traffico pesante e di
inquinamento atmosferico.
-
riduzione della zona F di 120.000 metri quadri.
Dobbiamo chiederci:
a) lasciare tutto così
com'è oggi, respingendo totalmente le due richieste?
b) approfondire
l'analisi delle proposte, valutandone gli aspetti positivi negativi, per capire
se possano dare uno spunto di discussione per portare ad una variante
urbanistica in questa parte dei nostro territorio? Variante che può essere parziale, differente dalle due
proposte pervenute.
Sono argomentazioni estremamente delicate e importanti che
potrebbero cambiare le nostre abitudini e la nostra vita.
Attendo le vostre considerazioni e opinioni in merito.
L'Amministrazione Comunale non prenderà alcuna posizione non prima di un
confronto con voi tutti in occasione di alcune sedute aperte dei Consiglio
Comunale che terremo nel prossimo autunno.