!!-!! Sono Aperti nuovi servizi: Orari Autobus per Saronno e Rho, Stradario Completo di Origgio, Lista Associazioni Origgesi con indirizzi

 


Home Page
Dov'è Origgio
Il Gonfalone

Stradario


La storia del Paese
dagli albori al 1110
dal 1110 al 1497
dal 1497 al 1985
dal 1895 ad oggi


La Madonnina del Bosco
L'Antica Cappella
La Miracolosa Madonna
L'Annunciazione
La Solennità
Provvidenziale Giumento
Il Nuovo Santuario
Pellegrinaggi


Chiesetta di San Giorgio
Dalle Origini al 1700
Il San Giorgio Attuale
Foto Interne


La Chiesa Parrocchiale
Le Prime Notizie
Visita Pastorale del 1570
La chiesa nel Seicento
Il primo Settecento
Il secondo Settecento
L'Ottocento
dal 1910 ad Oggi
I dipinti:
Pietà con dondatore
S.Carlo adora la Croce
La visione di S.Antonio
La statua Dorata
Foto Interne


Castello Borromeo


Torre ai Caduti


Villa Borletti
Articolo Informazona


TorreSchiapparelli


Il Bosco di Origgio
Generalità
Fitogenesi Originaria e Note Storiche
Vegetazione Arborea Autoctona
Altri Arbusti ed Erbe
Essenze Introdotte
Funghi
Fauna: Mammiferi e Rettili
Fauna: Volatili e Farfalle
Alberi di particolare interesse o pregio
Problemi
Riassunto sul Bosco:
Natura e Storia 1
Natura e Storia 2
Natura e Storia 3


Piantina dei Monumenti
Links su Origgio
Ringraziamenti


Gallerie Fotografiche:
I Monumenti
La Civiltà
I Paesaggi


Contattatemi anche per il minimo dubbio o chiarimento!

 

Cari Concittadini,
porto alla vostra attenzione alcune proposte di privati riguardanti richieste di variante urbanistica al nostro Piano Regolatore Generale (P.R.G.).

Sono argomentazioni che potrebbero "incidere" sul nostro territorio; è per questo che l'Amministrazione Comunale, prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, vuole conoscere la vostra opinione e considerazione in merito.  Cercherò d'illustrarvi, spero nel modo più semplice e comprensibile, lo stato di fatto.

 

ZONA F

L’area è, con una superficie di due milioni di metri quadri, quella che si estende dalla Ditta Clariant (ex Archimica) al confine con il Comune di Uboldo e comprendente il bosco Borromeo (Foto 1). Il nostro P.R.G. disciplina questa aree nel seguente modo: attività connesse alla cura, al mantenimento e all'uso anche produttivo dei patrimonio boschivo e naturale esistente con taglio colturale, rimboschimento, coltivazione dei fondi agricoli, opere di bonifica, antincendio e di conservazione previsti e autorizzati in base alle norme vigenti in materia.  Inoltre, prevede attività connesse alla fruizione collettiva dei patrimonio naturale con la creazione di opere e attrezzature per la mobilità pedonale, per le attività sportive e per il tempo libero compatibile.  Sono escluse in tali zone tutte le alterazioni e manutenzioni dei suolo e dei patrimonio naturale che non siano finalizzate a quanto previsto ai precedenti punti.  Questo è quanto recita l'art. 29 delle Norme che regolano il nostro Piano Regolatore Generale.  Questa enorme area, tutta di proprietà di privati, è destinata a diventare parte integrante dei costituendo parco sovracomunale Origgio-Uboldo-Gerenzano.

L’avvio del procedimento amministrativo, marzo 2002, per una variante parziale al nostro P.R.G., ha dato la possibilità a qualsiasi cittadino di presentare all'Amministrazione Comunale proposte di varianti urbanistiche interessanti qualsiasi area dei nostro territorio, che l'amministrazione può accogliere, anche parzialmente, o respingere.

Sono pervenute in Comune, diverse proposte.  Due di queste riguardano la zona F e il Bosco Borromeo: chiedono di modificare la normativa della zona F sopra descritta, per concedere la possibilità di realizzare un hotel e attività produttive.  Attualmente, con lo stato di fatto oggi, ciò non è possibile.

Entriamo nel dettaglio:

 

Proposta di variante per l’area Bosco Borromeo.

Si chiede, su un'area boschiva di 850.000 metri quadri, di riservarne 120.000 per la realizzazione di un hotel e di un maneggio (foto 2). Il privato chiede di costruire un hotel di oltre quattrocento camere, un maneggio e di cedere, gratuitamente, oltre 600.000 metri quadrati dei bosco al Comune di Origgio.  I rimanenti 130.000 metri quadri rimarrebbero di proprietà dei privato; il Comune, comunque, potrebbe richiederne la cessione gratuita o l'uso pubblico perpetuo.  Questa proposta che, comunque, deve sottostare a tutte le leggi esistenti di tutela delle aree boschive e d'impatto ambientale, porta necessariamente ad attente riflessioni su i pro e i contro per il nostro Paese.

Pro:

-         acquisizione gratuita da parte dei Comune di Origgio di 600700.000 mila metri quadri dei Bosco Borromeo da preservare, curare, gestire e far vivere dalla nostra gente e mettere a disposizione dei costituendo parco sovra comunale.

-         Nuovi posti di lavoro, soprattutto per le donne.

Contro:

-         sacrificio e compromissione di una parte dei Bosco Borromeo (su un'area di 120.000 metri quadri verrebbe disboscata una superficie di circa 30.000 metri quadri.

-         aumento dei traffico, inquinamento ed accentuazione dei problemi idrogeologici della zona legati al Torrente Bozzente che può esondare in quel tratto di bosco.

 

Proposta di variante urbanistica per alcuni terreni per una superficie di circa 210.000 metri quadrati in zona F (foto 3)

La proprietà chiede di variare la normativa attuale al fine di permettere, a fronte di cessione gratuita al Comune di Origgio di circa 80.000 metri quadrati di area a verde attrezzato, la destinazione produttiva per circa 120.000 metri quadri.  Anche dal solo punto di vista dei numeri e delle proporzioni la proposta non è accettabile: se ci deve essere una proporzione tra dare ed avere deve far riferimento a quella per il Bosco Borromeo. Ipotizzando di concedere una destinazione produttiva per circa 120.000 metri quadri di zona F, a ridosso dei depuratore dei Bozzente-Bozzentino e della Ditta Clariant (ex Archimica), il ritorno al nostro Comune dovrebbe essere di circa 750.000 metri quadri.  Anche per questa situazione, comunque, la riflessione porta a considerazione pro e contro per il nostro Comune.

Pro:

-         acquisizione gratuita al Comune di Origgio di circa 750.000 metri quadri di area verde in zona F.

-         nuovi posti di lavoro.

Contro:

-         interessare il nostro territorio di ulteriori 120.000 metri quadrati a destinazione produttiva con l'inevitabile incremento di traffico pesante e di inquinamento atmosferico.

-         riduzione della zona F di 120.000 metri quadri.

 

Dobbiamo chiederci:

a) lasciare tutto così com'è oggi, respingendo totalmente le due richieste?

b) approfondire l'analisi delle proposte, valutandone gli aspetti positivi negativi, per capire se possano dare uno spunto di discussione per portare ad una variante urbanistica in questa parte dei nostro territorio?  Variante che può essere parziale, differente dalle due proposte pervenute.

Sono argomentazioni estremamente delicate e importanti che potrebbero cambiare le nostre abitudini e la nostra vita.  Attendo le vostre considerazioni e opinioni in merito.  L'Amministrazione Comunale non prenderà alcuna posizione non prima di un confronto con voi tutti in occasione di alcune sedute aperte dei Consiglio Comunale che terremo nel prossimo autunno.

 

 

 


Il vecchio Uricc
Il Paese delle Oche
Cosa di Mangiava
Mercato, Bachi da Seta
Cosa facevano i Ragazzi
Il Bosco
I giochi
Le Pratiche Religiose
Natale ed il Mese Mariano
Vita Militare
Altri Ricordi
Signor Arturo:
Gli Ambulanti
I giochi
Alimentazione
Vita Sociale
Considerazioni


Uricc in Dialett
Gravidansa e Nascita
Cuscritt e Vita Milidar
Fidanzament e Nozze
La famiglia Patriarcal
Laurà
Stagiun e loro ritmo
Vita dell'ann
Segheria, Patati e Maragun
I Mort
La Stalla
Ul viv da tutt i Dì
Medisin, Credens Medich e vestì
I mestè
Ul Paesagg
Scheura e Gioeuc
Proverbi:
Pagina Prima
Pagina Seconda
Pagina Terza
Pagina Quarta
Pagina Quinta


Memorie di G.Ceriani
Com'era Origgio
Le Strade
Le Campagne
I Cassinot e i Strasce
Le Feste Religiose
I Cortili
Cognomi e Soprannomi


Storia del Bozzente
Detto Cislaghese
Introduzione
Parte Storica, I tre Torrenti
Il contratto Borromeo del 1603
Cavo Borromeo
Le difese dei Paesi
La Grande Piena del 1756
Le conseguenze della Piena
Il Piano di Separazione
I tre Torrenti
I Lavori
Situazione Attuale
Brano in Dialetto
Traduzione


Il Centro di Compostaggio
Centro Storico
Bosco a Rischio:
Cos'è la Zona F
La lettera del Sindaco
Lettera del 22-02-2002
Lettera 30-05-2002
Considerazioni
Cons.Comun 05-07-02
Cons.Comun 06-12-02
Esondazione 04-05-2002
Qualità Aria Settembre
Qualità Aria Dicembre
Proporzioni Zona Boschiva
Ecologia ai Tempi di Orazio
Nuovi Sviluppi su: www.adboriggio.org


Oratio Autobus
Stradario
Orario Treni FNM
Associazioni Origgesi
Sindaco e Giunta
Consiglieri Comunali
Orari Uffici comunali