Il territorio agricolo di Origgio era come si trova oggi ma molto diverso
perché le campagne di Origgio come tutte le altre campagne di altri paesi
vicini e della lombardia altri d’Italia erano pieni di alberi Gelsi in
dialetto Lombardo si
chiamava Muruu che le sue foglie servivano per
l’allevamento del baco da seta l’allevamento del baco da seta durava circa
50 giorni tra Maggio e Giugno e bisognava tenerli al caldo e chiusi in locali
adibiti per quel solo uso ma noi a quei tempi si adibivano anche a cucina
perché non c’era altro posto dove andare per quel lavoro del baco da seta
bisognava piantare dei pali dal pavimento al soffitto e poi mettere delle
tavole una sopra all’altra alla distanza di 70 cm circa così da poterli
stendere e poter dar loro da mangiare il pasto era di 3 al giorno ma per
questi pasti bisognavano le foglie di Gelso e così per poterli sfamare
bisognava andare nelle campagne a procurare queste foglie un lavoro duro che
tenevano impegnati tutti uomini donne e anche i bambini appena erano capaci di
tenere in mano un falcetto erano pronti per quel tipo di lavoro che
comprendeva appunto togliere le foglie dai rami di Gelso così da poter
sfamare il baco da seta.
Come dicevo prima le nostre campagne erano piene di questi alberi tutti in
filari per il lungo e largo e distanti tra loro in modo da poter lavorare il
terreno e poter fare il raccolto nello stesso
tempo pensate che quando i bachi
erano in maturazione per il bozzolo da seta erano come i bambini quando hanno
fame e quando si entrava in casa che stavano mangiando sembravano un alveare
in arrivo tanto era il rumore che facevano. Quei Gelsi però non servivano
solo per il baco da seta ma anche per il contadino che era in campagna a
lavorare il suo terreno con quel caldo che faceva ogni tanto si fermava
all’ombra per una piccola sosta, ma serviva anche per i nidi degli uccelli
che a quei tempi coi Gelsi nelle campagne nidi e uccelli erano numerosi e coi
loro canti erano un piacere sentirli cantare. Quando ero bambino io e tutti
gli altri bambini era un piacere arrampicarsi su quegli alberi per vedere i
nidi e i uccelletti piccoli. I Gelsi erano piante non troppo alte 2 mt circa
così ci si poteva arrampicare bene senza farsi male, insomma le campagne di
quei tempi erano pieni di gente che lavorava i terreni tutto a mano con zappe
e vanghe e così il lavoro era molto faticoso e lungo così di gente nei campi
ce ne erano sempre tanti e in special modo quando c’era aratura del terreno
che veniva fatta con buoi o cavalli o asini tutte bestie molto lenti così
di
tempo ce ne voleva molto di più, e la raccolta delle foglie di gelso per il
baco da seta e la mietitura del grano frumento che veniva fatto tutto a mano
con falce apposta per questo lavoro e che in dialetto questa falce si chiamava
musura, ma a mietere il frumento dovevano partecipare tutti i famigliari perché
era un lavoro molto lungo e faticoso in più era il tempo più caldo Giugno e
Luglio ma era una cosa che ti stancava ma nello stesso tempo tutta quella
gente sparsa nelle campagne ti dava allegria ed erano tutti contenti anche se
molto stanchi e in special modo i bambini erano contenti perchè per la
mietitura del frumento si faceva la merenda in campagna cosa che non succedeva
negli altri lavori agricoli, poveri stanchi ma allegri.