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Zona F, così è denominata la zona verde del comune di Origgio. Nel piano regolatore generale del 1997 approvato nel 2000 viene così definita all'interno delle norme tecniche di attuazione a pagina 50 :

Art. 29   ZONE F

29.1 -       Destinazione d'uso

a) Attività connesse alla cura al mantenimento e all'uso anche produttivo dei patrimonio boschivo e naturale esistente: taglio colturale, rimboschimento, coltivazione dei fondi agricoli, opere di bonifica, antincendio e di conservazione previsti e autorizzati in base alle norme vigenti in materia.

b) Attività connesse alla fruizione collettiva dei patrimonio naturale con la creazione di opere e attrezzature per la mobilità pedonale, per le attività sportive, ricreative e per il tempo libero compatibili.

C) Sono escluse in tali zone tutte le alterazioni e manutenzioni dei suolo e dei patrimonio naturale che non siano finalizzate a quanto previsto ai precedenti punti.  Non è consentita l'autorizzazione di opere connesse all'apertura e all'esercizio di nuove cave.

29.2 Indici urbanistici ed edilizi

a) Per le costruzioni funzionali alle attività di cui al precedente comma a) si applicano gli indici urbanistici previsti per le zone E2 con obbligo di trasferimento volumetrico sulle stesse zone dell'edificabilità consentita.

Per le costruzioni eventualmente esistenti sono ammesse esclusivamente opere di ordinaria e di straordinaria manutenzione, di ristrutturazione senza cambio di destinazione.

b) Per le costruzioni ed attrezzature funzionali alle attività di cui al precedente comma b) sono stabiliti i seguenti indici urbanistico - edilizi

I.t.) mass 0,01 mclmq
7 m   (sono consentite maggiori altezze per particolari attrezzature a condizione che venga ridotto al minimo il loro impatto ambientale)
D.c.) D.f.)    come stabilito agli articoli 7, 8, 9
D.s.)

29.3     Modalità di intervento

a)Autorizzazione edilizia per gli interventi tipo b), c) Legge 457 e secondo quanto stabilito dall'articolo 7 della legge 25 marzo 1982 n. 94.

b)Per le opere pubbliche, la delibera di approvazione dei progetto.

C)Per gli interventi dei privati funzionali alle attività di cui al precedente comma lb) è obbligatoria la formazione di un Piano Attuativo

 d)Prescrizioni specifiche
Sono ammesse solo recinzioni formate da reti metalliche purché di colore verde, non più alte di cm. 180, ancorate su paletti dello stesso colore ed altezza infissi nel suolo senza uso di corduli o plinti di fondazione, le reti possono essere ricoperte da siepi.

All'interno dell'ambito specifico indicato con apposita simbologia grafica nelle tavole di zonizzazione sono consentite le attività autorizzate nella delibera G.R. n. IV/33421 dei 19.12.97 secondo i limiti temporali ed attuativi da questa stabiliti.

 

 

 


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