Ognuno anno al 25 marzo, festa dell' Annunciazione di Maria SS. si
celebrava la solennità della Madonna del Bosco, forse per ricordare le due
statue, dell' Arcangelo e della Madonna.
Per tale solenne circostanza si prolungava la Cappella con coperte di
percalle. Tutti si tenevano onorati di poter prestare, per tale solennità, alla
Madonna del Bosco la propria coperta matrimoniale, speranzosi di ricevere dalla
grande Madre di Dio, grazie e benedizioni. Alla Messa solenne in canto, tutti
erano presenti e vi concorrevano anche tanti forastieri, specialmente giovani
d'ambo i sessi. Era una vera sagra. Vi erano disposti in bell'ordine tavoli di
dolci, di frutta, di castagne infilate, di giocattoli, ecc.
In quella circostanza primaverile avvenivano degli inconvenienti tra i
quali quelli di combinare fidanzamenti e balli promiscui, con ballerine
straniere.
Ciò spiaceva al Clero locale, era più che naturale. Si cercava quindi
una qualche occasione per togliere questi disordini.
E l'occasione venne proprio in modo palese e manifesto, nell'anno 1934. Si
cessò quindi di solennizare la Madonna del Bosco in marzo. Nel 1935 si
incominciò a solennizzarla a settembre, al secondo giorno della Sagra del
paese. In tale giorno prima si celebrava la festa della S. Famiglia. Questa ora
si celebra in gennaio al suo giorno liturgico. Ed eccone il come, il perchè, la
causa.