
Allo
stemma del Comune si pensò fin dall'anno 1900 e fu richiesto all'Ufficio
Araldico di Milano in seguito ad uno studio del sacerdote professor Gaetano
Croce. Dice il documento del Croce:
«
Di forma ovale, è diviso in tre campi:
La parte superiore ha la croce rossa in campo bianco, della Città di Milano,
perché il Comune di Origgio apparteneva al Contado di Milano.
La parte inferiore è suddivisa in due campi: A sinistra v'è un frate
cistercense che rappresenta l'Abbazía di Sant'Ambrogio, la quale l'ebbe in dono
come « Grancia » fin dall'anno 835 circa dall'Arcivescovo Angilberto, e la
tenne fino al 1480 circa. Nell'anno
1228 al 18 aprile l'Abate Ardengo Visconti dava ad Origgio nuovi statuti di cui
copia si conserva nell'Archivío Governativo di Milano, e furono pubblicati nel
1871 dal prof. Francesco Berlan.
A
destra vi sono i tre anelli dei Borromeo perché questi successero agli Abati di
S. Ambrogio nel possesso del paese e si chiamavano 'Udrigi Domini" e tale
possesso conservarono quasi integro fino al 1874, ed ancor oggi sono i primi
estimati.
Firmato Prof. Croce
La
delibera fu approvata diversi anni dopo, la domenica 15 gennaio 1928 dal podestà
Zerbi, proprio mentre il comune di Origgio s'aggregava a quello di Saronno.
La
questione dello stemma fu ripresa l'8 aprile 1961 e quindi portata a conclusione
il 28 agosto 1964 con questa delibera:

Vista la propria deliberazione n. 15 dell'8 aprile 1961 dall'oggetto « Stemma
del Comune » - Adozione;
Vista la nota prefettizia n. 1224/21/6-div.
Gab. dell'11 aprile 1964;
Visti i nuovi progetti dello stemma e del gonfalone
del Comune compilati con l'ausilio dello Studio Araldico di Genova;
Vista la relazione che accompagna tali documenti;
Ritenuto
comprovato il diritto di questo Comune al riconoscimento e legalizzazione
dell'Emblema e del Gonfalone tal quali portati dai progetti
stessi;
Con votazione unanime e palese dei 13 Consiglieri presenti e votanti
DELIBERA
1) di assumere per il
Comune di Origgio lo stemma precisato nei suindicati documenti e che rammenta
nella croce rossa del capo, l'Arma Civica di Milano, appartenendo una volta
Origgio a quel contado.
Nel
1° del partito è raffigurata la testa di un frate cistercense per ricordare
come !'Abbazia di S. Ambrogio ne fosse giurisdizione ecclesiastica dall'835 fino
al 1480.
Nel
2° vengono ricordati i tre anelli dei Borromeo per la successione di Origgio
agli Abati di S. Ambrogio blasonando Partito
a) di oro, alla testa barbuta di profilo di un vecchio frate cistercense;
b) di azzurro, a tre anelli d'oro
intrecciati; al capo di argento, caricato di una croce di rosso.
Segni esterni del Comune.

2) Di adottare gonfalone
Municipale consistente in drappo quadrangolare di un metro per due con partiti:
di azzurro e di giallo caricati dell'arma sopradescritta.
3) 1 disegni riportanti
lo stemma ed il gonfalone suddetti sono uniti al presente atto di cui fanno
parte integrante e sostanziale.
4)
E' revocata la suddetta deliberazione conciliare n. 15 dell'8/4/1961.
Fatto,
letto, approvato e sottoscritto,
IL
PRESIDENTE f.to Milani Celeste
IL CONSIGLIERE ANZIANO f.to Formento Francesco
IL SEGRETARIO COMUNALE f.to A. Gallo
PREFETTURA
DI VARESE
N. 2911 Prot.
Dív. Gab.
PER RICEVUTA Varese, 8 Settembre 1964.
IL PREFETTO f.to Zecchino.