Il
bosco di Origgio è situato tra i comuni di Origgio, Uboldo e Cerro Maggiore
(frazione Cantalupo).
La sua notevole importanza ambientale per la zona non è solamente dovuta alla
sua stessa presenza; infatti anche se risulta importantissimo aver conservato un
bosco così a meno di 10 chilometri da Milano, lo stesso si può dire per quel
che concerne le caratteristiche ecologiche e storiche dei sito.
Notevole e' infatti la presenza della vegetazione arborea autoctona, il querco -
carpineto integrato da altre essenze di pianura legate a situazioni di umidità
dei suolo dovute alla "vocazione" stessa dell'area, cioè quella di
essere stata per secoli zona dì spandimento delle acque del torrente Bozzente.
Storicamente e' documentato come la sua estensione sia stata in passato ben
superiore di quella attuale (70 ettari il bosco grande Borromeo, un chilometro
quadrato circa con gli altri boschi e boschetti contigui) ed anche più
continua, -per il semplice fatto che seguiva l'andamento dei torrente Bozzente
sino a Lainate - Rho.
Oggi
l'appendice meridionale dei bosco è considerata quell'area, di identica
composizione arborea, separata da un campo coltivato e dalla strada per
Cantalupo; essa e' la continuazione dei "Bosco grande" di proprietà
dei conti Borromeo di Origgio, che costituisce la parte più rilevante di tutto
il territorio boschivo origgese, che, a dir il vero era molto più esteso: 50
anni fa, anche ad est del Bozzente, sempre,lungo la stessa strada intercomunale,
c'era, in luogo dell'attuale seminativo, un bosco di rispettabili dimensioni che
arrivava fino alla cascina Maestroni, e furono proprio i Maestroni a
disboscarlo.