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Un paese agricolo a Nord di Milano e appunto quando lo ricordo io era in provincia di Milano poi con la nascita del fascismo di Mussolini a formato nuove Provincie e così siamo passati alla Provincia di Varese.

Siamo alla fine del 1918 e io avevo allora 4 anni e mesi ma mi ricordo dei soldati che sono arrivati a casa dalla guerra e in un cortile grande come la fabbrica di soldati ce ne sono arrivati più di uno e anche più di un che non è più tornato caduto al fronte. In casa nostra ne avevamo due di combattenti Ludovico e Battista due fratelli e miei primi cugini e fortunatamente sono arrivati a casa sani e salvi senza ferite ne menomazioni della guerra.

Origgio un paesino agricolo di 2500 abitanti disposto in lungo tra Nord e Sud confinante con paesi come Saronno Uboldo Caronno Lainate Cantalupo con strade che confinarono con tutti questi paesi e guarda caso tutte quelle strade quando arrivavano al territorio dell’altro paese la strada faceva una Zeta molto marcata chissà perché ma a quei tempi era così. Poi ogni strada a quei tempi aveva il suo punto critico perché anche allora di teppaglia ce n’era in giro abbastanza per avere paura a passare quando faceva bivio e specialmente all’inverno così i punti critici da passare per Uboldo c’era il boschetto per Cantalupo il bosco per Lainate c’era la cava con boschetto per Caronno c’era la lura e per Saronno c’era il Carlun tutti nomi di strade che potevi fare brutti incontri con certa gentaglia poco raccomandabile. Come era il Paese come lo ricordo io e con tutti i nomi e soprannomi di zone e cose. E incominciamo dal Nord e troviamo il Lazzaretto una specie di fossa con tutta acqua col verderame una pozzanghera che noi bambini in estate faceva mo anche il bagno con rane e rospi e tutto quello che puoi trovare in quella specie di palude un vero schifo. Veniamo alla fornace e troviamo la foppa con altra brutta acqua simile a quella del Lazzaret e sempre al Nord troviamo il Funtanì una sorgente in via San Eustorgio che per tutto l’anno scorreva acqua per tutto il paese ma acqua limpida che si poteva bere sempre al Nord questa acqua trovava sfogo in un fossato detto la Cruz e anche qui rane e rospi e così via rifugio di tutte le cose da disfarsene più giù troviamo ul fussa anche qua alte acqua ferma ma quà con differenza delle altre fosse perché questo fussa era proprietà dei Borromeo e questo fossato serviva a loro in inverno quando gelava si servivano di questo ghiacciaia che serviva a loro di tenere la roba in fresco per tutto l’estate quindi era motivo di tenere l’acqua pulita perché serviva a loro ma quando in estate veniva a mancare l’acqua era tutto un putiferio anche quà.

Le Cascine Frazioni di Origgio.
Villa Regina detta il Pustè a metà strada per Saronno, La Streppina che era interna nei territori dei Borromeo verso il Bosco la Muschiona che ara la cascina più grossa di Origgio e infine il Brocc a metà Strada per Cantalupo e il Malingamba a Metà Strada per Lainate.

 

 

 


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