Nuda
Getta a terra la veste,
fa cadere i tuoi veli e solo indossa
il nudo guscio della tua bellezza,
il tuo raggiante aspetto
di creatura divina!
Loto fiorito è il corpo,
festa di grazia giovane e di vita,
solo, immobile, al centro
di un universo ricco di colori!
Sopra di te discendano i raggi della luna;
tra le tue membra giochino
brezze di primavera!
Nell’azzurro infinito, tu
Fatta di stelle e cieli appena nati
Natura nuda, immergiti!
Quando Cupido vede rivelarsi quel corpo,
confuso china il capo,
solleva un lembo di mantello
e nasconde il suo volto.
Oh, scenda la tua aurora immacolata
Nelle case degli uomini, per sempre,
santità senza schermi di vergona,
splendore senza velo!