Il primo corriculum
Ai terzo mese, essendo un tipo sveglio, l'ingegnere capisce di essere stato preso per i fondelli e comincia attivamente a cercare lavoro, inviando tre curricula miratissimi: uno alla Nasa, uno alla fondazione Nobel e uno alla «Punzonatrici Rossi & Figli», una ditta con tre dipendenti e un fatturato annuo di 42 milioni ma con ottime caratteristiche pratico logistiche (è a venti metri da casa).
Gli annunci sul giornale
La fase successiva è quella dell'acquisto e della febbrile consultazione di «Repubblica» al giovedì e del «Corriere» al venerdì. Se ancora si illudeva di essere una persona comune e di poter fare un lavoro normale, la lettura degli annunci economici toglie ogni residua speranza al neo ingegnere.
Si passa dalla richiesta di un...
«Senjor Customer Engineer, con esperienza di almeno 4 anni nel supporto specialistico ai grandi clienti in ambienti Mission Critical su reti di elevata complessità. t richiesta inoltre predisposizione alla Customer Satisfáction>>
... all'annuncio più informale, frivolo, quasi un invito in discoteca:
«Il nostro cliente è la filiale di una potente multinazionale. Sono splendide le'Ioro macchine punzonatrici, laser e piegatrici per lavorare la lamiera. Ricerchiamo un Project Manager un po' speciale che porterà un po' di esperienza succhiata in società di ingegneria, impiantistica o progettazione».
A parte l'ovvia considerazione che chiunque abbia pensato questi annunci (tutti veri soffre di gravi turbe psichiche, si nota un'altra misteriosa peculiarità: in quelli letti dal neolaureato si cerca sempre qualcuno con almeno 2 anni di esperienza, mentre chi vuole cambiare lavoro (e chi non lo vorrebbe, dopo qualche anno passato in compagnia di «splendide macchine punzonatrici»?) non trova altro che richieste di neolaureati.