barzellette pagina ottava

Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore.
Arriva alle porte del Paradiso, dove l'attende paziente San Pietro:
"Benvenuto in paradiso, eminenza. Prima di farla accomodare, devo
purtroppo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere.

Vede, e' molto raro che un politico d'alto rango arrivi qui, e la
verita' e' che non sappiamo cosa fare con lei. Cosi' abbiamo deciso di
farle trascorrere un giorno all'inferno e uno in paradiso, cosicche'lei
possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternita'"

San Pietro accompagna il nuovo arrivato all'ascensore e questi scende,
scende fino all'inferno. Si apre la porta e Berlusconi sitrova in mezzo
ad un verdissimo campo di golf.

In lontananza intravede un lussuoso club house; davanti, tutti i suoi
amici politici che avevano lavorato con lui. Gli corrono incontro e lo
abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti
insieme si arricchivano alle spalle degli italiani. Decidono di fare
una partita a golf e poi cenano tutti assieme al club house con caviale
e aragosta.

Alla cena partecipa pure il diavolo, che in realta' si dimostra essere
una persona molto simpatica, cordiale, e divertente.

Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che e' gia' ora
di andarsene. Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono
calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso.

L'ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso,
dove San Pietro lo sta aspettando. Berlusconi passa le successive 24
ore saltellando di nube in nube, suonando l'arpa, pregando e cantando.

Il giorno e' lungo e noioso, ma finalmente finisce. Si presenta
finalmente San Pietro che gli chiede: "Eminenza, ha trascorso un giorno
all'inferno e uno in paradiso, ora puo' scegliere democraticamente dove
trascorrere l'eternita'"

Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa e dice: "Beh, mi
consenta, in paradiso e' stato tutto molto bello, pero' credo che sia
stato meglio all'inferno" Allora San Pietro scrolla le spalle e lo
accompagna all'ascensore.

Scendi,scendi, giunge all'inferno.

Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e
pienadi immondizie sparse dappertutto. Vede tutti i suoi amici in tuta
da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri di
plastica.

Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in
segno di benvenuto.

"Non capisco..." balbetta Berlusconi "... mi consenta, ieri qui c'era
un campo da golf, e un club house, e abbiamo cenato a base di aragosta
e caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra e' solo un
deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili".

Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice:
"Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai gia' votato
per noi"