barzellette pagina decima

Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, nella versione piu' lussuosa
tecnologicamente innovativa esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina
e' bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio, ma non
riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla
NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che
somigli ad un'autoradio.

Incazzatissmo, torna dal concessionario.
"Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde, ma non ha radio!".
Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore
satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale,
per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona.

Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la
radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby
stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente cosi'.

Dopo un po' decide di cambiare musica.
Fa: "Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple.
Dopo qualche minuto prova "Bach!" e immediatamente parte il secondo
Concerto Brandeburghese.

Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un
ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: "Testa di cazzo!".

Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al
presidente Silvio Berlusconi.........".
 

 



In una caldissima mattina d'agosto del 2060 Emilio Fede viene a mancare
all'affetto dei suoi cari e si ritrova cosi' alle porte del paradiso, al
cospetto di San Pietro. Mentre sta per parlare con il piu' fidato
segretario del capo supremo, nota che su di una parete ci sono milioni di
orologi:uno per ogni abitante della terra.
Incuriosito, al momento del colloquio con San Pietro, chiede spiegazioni,
il quale gli dice che gli orologi in verita' sono misuratori di bugie: ogni
volta che uno dice una bugia le lancette compiono un giro completo di
360gradi.
Incuriosito chiede come mai non ce ne sia uno destinato a Silvio Berlusconi
e San Pietro: "Ah,quello lo uso io come ventilatore nel mio ufficio!!!"
 

 


Berlusconi va dal dentista per una normale pulizia dei denti.
Terminato il lavoro prega il Dentista di mandare l'onorario al suo ufficio
e se ne va.
Il giorno dopo gli giunge la fattura: 1.300.000 lire! che ? per
un'operazione cosi' breve - anche per il Berlusca non sono poche!
Invia comunque l'assegno richiesto accompagnandolo da questo biglietto: "Le invio la somma richiesta, anche se mi permetto far presente che son soldi rubati!".
Il giorno dopo il Dentista risponde:
"Lo so' Presidente, ma non si preoccupi, non lo diro' a nessuno!"