Alessandro Parise, un allenatore!

Alessandro Parise, detto pacio o pachio (non ho mai capito come si scrive), nato nel lontano....cavoli non me lo ricordo, aspetta che vado a vederlo. Ah sì nel lontano 1969 (mii lo scorso secolo), precisamente il 1 dicembre del 1969, ha giocato a pallavolo per l'intera giovinezza, nel ruolo di palleggiatore. Lavoratore incallito da Penati Euronics, ha un passato da "passapalla" in un campo da golf (scusa pacio ma così suona meglio).

 Tifoso della Maxicono Parma, stima molto Montali per il Grande Slam compiuto a Parma. Il suo trentaduesimo compleanno lo ha festeggiato con me ed il  nunz al PalaRaschi a vedere Maxicono-Asystel (n.d.r. 3-0). Ebbene sì, una partita di pallavolo, nella tribuna Vip, seconda fila dal campo (come di solito è abituato a vederle)

E' una persona molto simpatica, molto "fogna", ma soprattutto spiritosa; è in grado di tenere unita una squadra intera!

A mio parere, pallavolisticamente parlando, è u pò sfigato. Da quello che racconta negli ultimi anni è capitato in squadre che non l'hanno considerato tanto. Anche l'ultimo anno che ha giocato, nonostante fosse un bravo palleggiatore è rimasto molto in panchina. Non spetta al giocatore la parte tattica del gioco, ma se il tuo "primo" gioca male e tu non entri, hai TUTTE le ragioni di questo mondo per incazzarti.
Soprattutto se quando entri tu siamo 2-0 per gli altri e arrivi a fine della partita che perdi 3-2 con 16-14 al tie-break!

Insomma non apprezzato al massimo, ma sempre presente agli allenamenti !

Per finire, mi stavo dimenticando di una cosa importantissima. La sua massima goduria l'ha avuta giocando in una partita ufficiale contro Michieletto, uno dei giocatori del Parma da Grande Slam ! Come? Semplice, ha giocato nella Reima Crema, e ha incontrato l' I.Pi.Ci. Novate in coppa Italia B (n.d.r. 3-0, 3-0).

Ohiboh, una stagione buttata via......peccato che era l'ultima!

Ha sempre dato il massimo ma non sempre è stato seguito, ricordo personalmente che l'ultima stagione ha infilato un sacco di buone partite con un ribaltamento nella partita (Asti, Bellusco........ sempre sotto e con il suo ingresso vincitori, o quasi).

Quando i problemi sono diventati altri però, anche lui non riusciva ad essere ascoltato. Messo brutalmente da parte dal mister, senza alcuna giustificazione ha subito sempre più ingiustizie, fino all'ultimo.......
Vito giocava male, ma essendo il mister...Pacio si allenava bene, ma non entrava......Storiella che ho già sentito da qualche parte......

Penso che il fatto che sia pallavolisticamente sfigato sia vero è stato dimostrato dall'ultima stagione da giocatore.

La serietà delle persone si vede nel fatto che nonostante sia successo di tutto, lui era sempre in palestra. Non ha mai mollato, ha sempre cercato di portare avanti tutti, i più bravi ed i più scarsi (come me). 

Ho fatto tesoro di una frase da lui pronunciata: "il palleggiatore bravo è quello che non si vede nel gioco". Penso che lui si uno dei più bravi palleggiatori, anche se magari con qualche kiletto meno avrebbe fatto molto di più........oltre alla difesa.

Tuttavia vento di cambiamento, ed una nuova compagna l'hanno portato ad allenare una squadra femminile nel Magenta Volley.
Dopo anni di gioco, ha tentato la carte allenatore per sfruttare quel cartellino preso anni fa, e mai sfruttato.

Ed i risultati si sono già visti!

Non c'è niente da dire se non che: "tutto ciò che impari in una carrira sportiva non è abbastanza se non hai il carisma e l'umiltà di voler sempre imparare."

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