Se solo le tue labbra

Se solo le tue labbra,

aurora senza confine,

grazie al fato di un sonno improvviso

cadessero abbaglianti come fiocchi di neve,

petali di eterea delicatezza,

su un lembo del mio riarso corpo 

non più canterei cieli e abissi,

non più d’occhi turchesi,

ne’ di seni di seta,

ma di me stesso.

Poiché 

da quell’attimo in poi

anch’io sarò

come ciò che adoro:

come te 

sarò di luce

 e oro.