Mach ed il neopositivismo
Alla fine del XIX secolo Mach, filosofo e fisico, riprese e sviluppò i temi del positivismo dando origine al neopositivismo, una nuova corrente filosofica.
Mach introdusse il concetto di "economicità della scienza" , secondo il quale la scienza deve limitarsi a studiare i rapporti tra i fenomeni, senza aggiungere nulla di più di quanto sia necessario. Egli esortò gli scienziati ad abolire dalle loro teorie tutte le descrizioni, le immagini ed i concetti superflui, non confermati dall'osservatore.
Alla fine del secolo la fisica classica costituiva un sistema chiuso e coerente capace di spiegare quasi tutti i fenomeni fisici fino ad allora noti.
Tuttavia vi erano ancora numerosi problemi irrisolti che la fisica classica non riusciva a spiegare; la meccanica quantistica li risolverà.