La teoria di Eddington
Eddington propose una teoria: si dice che un'entità quantistica non osservata si trova in una sovrapposizione coerente di tutti i possibili stati permessi dalla sua funzione d'onda.
Non appena un osservatore compie una misurazione capace di distinguere questi stati, la funzione d'onda "collassa" e l'entità viene forzata in un unico stato.
Tuttavia anche questo linguaggio astratto contiene implicazioni equivoche. Una di queste è che le operazioni di misura richiedono un intervento fisico diretto.
I fisici spiegano il principio d'indeterminazione in questo modo: quando si misura la posizione di un'entità quantistica, non si può fare a meno di scaraventarla fuori dalla sua traiettoria, perdendo informazione della sua direzione e sulla sua fase, una posizione relativa delle creste e dei ventri.