Esperimento sulla natura delle particelle

Prendiamo una sorgente che invia particelle su uno schermo ( per esempio, nel caso classico una mitragliatrice ). Sullo schermo vi sono due fori circolari posti ad una certa distanza tra loro, attraverso i quali le particelle possono passare al di là dello schermo.

Dietro questo primo schermo "forato" ( che chiameremo maschera ) a breve distanza c'è un secondo schermo privo di fori ( che chiamiamo bersaglio ).

Dopo aver sparato le particelle verso il primo schermo ( la maschera ), potremo poi verificare sul secondo ( il bersaglio ) quali particelle sono passate dai due fori della maschera: se per esempio come particelle usiamo dei proiettili, ed il bersaglio è di legno, potremo vedere piantati su di esso i proiettili passati attraverso i due fori della maschera.

Compiamo allora l'esperimento nel caso classico, cioè con oggetti macroscopici comuni: utilizziamo dei proiettili sparati da una mitragliatrice, e vediamo che cosa succede sul bersaglio.

Otterremo due macchie tonde formate da un insieme di proiettili, e che saranno semplicemente la proiezione sul bersaglio dei due fori della maschera.

Tutte le altre zone del bersaglio non verranno raggiunte da proiettili in quanto risulteranno "coperte" dalla maschera.

Ripetiamo adesso l'esperimento, sempre nel caso classico, ma usando delle onde al posto dei proiettili. Otterremo un risultato completamente diverso.

Infatti le onde, passando attraverso i due fori della maschera, creano un tipico fenomeno ondulatorio detto interferenza. A causa di questo, sul bersaglio si otterrà una figura di interferenza.

Questo è un fenomeno del tutto normale per le onde, e perfettamente spiegabile in termini di fisica classica. Il fatto notevole è che se tappiamo uno dei due fori, lasciando aperto l'altro, e ripetiamo l'esperimento, sul bersaglio si avrà una macchia simile ad una delle due macchie prodotte nel caso della mitragliatrice,cioè una figura completamente diversa da quella di interferenza.