Introduzione

Nell'antica Grecia Platone esponeva in lunghi dialoghi con i discepoli il metodo con cui tentava di giungere alla realtā. Oggi numerosi fisici procedono in maniera piuttosto diversa. Circondati da allievi, questi passano ore ed ore chini su un grande tavolo di metallo tentando di allineare un laser con una complessa rete di specchi, lenti, divisori di fascio e fotorivelatori.

Tuttavia i problemi che essi affrontano nel loro laboratorio ingombro di apparecchiature non sono meno profondi di quelli su cui rifletteva Platone per le vie di Atene. Quali sono i limiti della conoscenza umana? Il mondo fisico č, in un certo senso, modellato dalla percezione che ne abbiamo? C'č nell'universo un elemento di casualitā oppure tutti gli eventi sono predeterminati?